Dalla pubblicità alla realtà…

Vi scrivo in forma anonima perché qui al sud nonostante siamo nel 2014, esistono ancora soprusi, ricatti emotivi e qualsiasi altra forma di inganno e ingiustizia. Esistono purtroppo licenziatari che se ne fregano di legge, regole e anche delle policy McDonald e violano tutto, impediscono la nascita e crescita dei sindacati tra crew e manager, pagano in nero eventuali ore di straordinario, obbligano in taluni turni a lavorare gratis iniziando il proprio turno anche 1 ora prima e finendo anche 1 ora dopo senza alcuna maggiorazione facendo poi manomettere le timbrature dal proprio consulente del lavoro. Turni lunghi anche più di 6-7 ore senza pausa, demansionamenti di tutti i tipi dal crew 5° o 6° livello, vessazioni e mobbing per una febbre capitata di sabato o domenica, obbligo di venire a lavorare durante i primi mesi di maternità, divieto di prendersi giorni di congedo parentale, turni senza le 11 ore di riposo, manager che fanno un solo giorno di riposo, pagati per 40 ore, quando ne fanno almeno 45 alla settimana. E la company dov’è? Se ne frega, tanto è sufficiente che entrino le percentuali… mi chiedo, ma è proprio giusto?

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